Cosa succede in un minuto.
Un sistema che reagisce alla strada non è una dashboard con un cursore. È un anello che si chiude in tempo reale, sul campo, anche senza nessuno davanti allo schermo. Seguiamolo dall’inizio alla fine.
Sensori sul tratto — impianto installato
Misurare, decidere, agire, registrare.
Quattro passaggi. I primi tre avvengono interamente sulla strada; solo il quarto richiede il cloud.
Sul tratto
Un contatore rileva i veicoli minuto per minuto; un’unità di luminanza legge la luce reale sulla strada; una stazione meteo rileva pioggia, nebbia e visibilità. Pochi dispositivi per tratto, non uno per palo.


Nella rete
Le misure vengono trasformate nella categoria illuminotecnica consentita dalla norma, con una media mobile di un minuto per non inseguire i singoli veicoli. Nebbia e scarsa visibilità sospendono la riduzione.
Sull’apparecchio
Il livello raggiunge ogni nodo del gruppo e viene applicato con una rampa graduale, non percepibile da chi guida. Ogni nodo comanda il proprio driver via DALI-2 / D4i.

Nella piattaforma
Energia, livelli, misure alla base di ogni decisione e guasti confluiscono nello storico: la base di report, ispezioni e verifiche dei risparmi.

Quattro tipi di dispositivo e le rispettive responsabilità.
La responsabilità conta più dell’hardware: determina il comportamento del sistema quando qualcosa si guasta.
| Dispositivo | Dove | Di cosa si occupa | Se viene meno |
|---|---|---|---|
| Nodo per apparecchio | Sulla presa o dentro l’apparecchio | Comandare il driver, mantenere il programma, misurare energia e segnalare guasti | L’apparecchio torna al livello di progetto; gli altri non sono coinvolti |
| Sensori | Pochi per tratto | Conteggio del traffico, luminanza stradale, meteo | Il tratto torna alla categoria di progetto, nella direzione sicura |
| Gateway | Uno per cluster di 100–150 nodi | Collegare il cluster alla piattaforma via Ethernet o LTE | La strada continua con le regole locali; i dati vengono inviati al ripristino |
| Controllore di quadro | Sulla guida DIN nel quadro | Misure, protezioni, porte, comandi e calendario autonomo | Il quadro mantiene logiche e priorità locale |
Il sistema costruisce la propria mappa.
La messa in servizio può richiedere settimane. Qui i nodi comunicano la propria posizione: il censimento nasce dall’installazione, senza un rilievo successivo.
01 · Montaggio
Il nodo si monta sulla presa Zhaga o NEMA in pochi secondi, oppure dentro l’apparecchio per retrofit e interni.
02 · Connessione
Entra nella mesh solo se autorizzato, su un canale cifrato; il gateway conserva l’elenco dei dispositivi ammessi.
03 · Localizzazione
Il GNSS lo posiziona sulla mappa e sincronizza l’orologio.
04 · Configurazione
Gruppi, profili e categorie vengono assegnati dalla piattaforma e aggiornati via radio, senza tornare sul palo.
Cosa succede in caso di guasto.
In una sala dimostrativa tutti i sistemi sembrano uguali. Le differenze emergono quando cade la linea, il sensore si ghiaccia o un nodo si guasta.
Illuminazione adattiva in dettaglio →Le decisioni sono già locali: l’anello continua a funzionare e i dati vengono conservati fino al ripristino del collegamento.
Il tratto torna alla categoria di progetto, come richiede la norma: si privilegia la sicurezza, anche consumando più energia.
L’apparecchio torna alla piena emissione e segnala il guasto. Lasciare una lampada al buio non è il comportamento previsto.
La riduzione è sospesa finché la stazione meteo segnala queste condizioni, indipendentemente dal traffico.