Le regole dell’adattiva sono scritte. Usiamole.
Le norme stabiliscono come ridurre una categoria e dimostrarne la legittimità. Un sistema conforme può essere specificato, verificato e motivato: in gara vale più di una percentuale.
Misure sul tratto — impianto installato
TAI e FAI non sono termini commerciali.
Sono definiti nella UNI 11248, che applica i criteri di selezione del CEN/TR 13201-1. Differiscono per grandezze misurate e riduzione ammessa.
| TAI — adattiva al traffico | FAI — completamente adattiva | |
|---|---|---|
| Cosa viene misurato | Flusso di traffico sul tratto | Flusso, luminanza della superficie stradale e meteo |
| Come regola | A gradini tra le categorie | Continuamente, ad anello chiuso sulla luminanza misurata |
| Riduzione massima | Due categorie: una al 50 % del flusso massimo, due al 25 % | Fino a tre categorie sotto quella di progetto |
| Compensa driver e superficie | No | Sì, misura la luce effettiva sulla strada |
| In caso di guasto | Ritorno alla categoria di progetto, come richiesto dalla norma: si privilegia la sicurezza rispetto al risparmio. | |
Ogni categoria ha un requisito di luminanza: M3 1,00 cd/m², M4 0,75, M5 0,50, M6 0,30. Per questo la riduzione si esprime in categorie, non in percentuale di potenza: la percentuale dipende dall’apparecchio, la categoria no.
Cosa disciplina ogni norma.
Quattro riferimenti coprono quasi tutte le domande di un progetto adattivo.
CEN/TR 13201-1
Assegnazione della categoria da traffico, geometria e contesto. In revisione con una sezione sull’adattiva.
EN 13201-2
Requisiti prestazionali per categoria: luminanza o illuminamento, uniformità e abbagliamento. I valori di confronto nelle verifiche.
EN 13201-4
Misura dell’impianto realizzato, compreso il metodo di luminanza usato dall’anello FAI.
UNI 11248
Definisce TAI, FAI, condizioni di riduzione e comportamento al guasto. L’appendice D è la parte operativa.
Il tempo di reazione è un criterio, non un dettaglio.
I CAM italiani per l’illuminazione premiano i sistemi che reagiscono entro un minuto. Un requisito decisivo: un sistema a calendario non sa che le condizioni sono cambiate.
Restano applicabili le regole regionali.
Diverse regioni limitano emissioni verso l’alto e modalità di esercizio. L’adattiva generalmente aiuta riducendo la luce a strada vuota, ma il progetto deve rispettare regole regionali e norma nazionale. Verifichiamo quali si applicano prima di proporre il profilo.
La documentazione dell’hardware.
Radio, compatibilità elettromagnetica e sicurezza elettrica dei dispositivi, con rapporti disponibili su richiesta.
Radio
EN 300 328 per la banda a 2,4 GHz, nell’ambito della direttiva RED.
EMC
EN 301 489-1 / -17, EN 55032 ed EN 55035, EN 61000-3-2 / -3-3.
Esposizione e sicurezza
EN 62479 / EN 50663 per esposizione RF, EN 62368-1 per sicurezza elettrica.
Direttive
Marcatura CE nell’ambito di RED, EMC, RoHS e RAEE, per famiglia di prodotto.
La certificazione appartiene al contatore: per misure MID usiamo contatori di terzi certificati e ne specifichiamo il modello nell’offerta, senza limitarci alla formula «misura certificata».
Sicurezza informatica →Stai scrivendo le clausole tecniche?
La documentazione trasforma questi contenuti in testo pronto, con sei clausole che distinguono una vera richiesta adattiva da un calendario di regolazione.