Pochi per tratto. Non uno per palo.
È l’ipotesi che determina la sostenibilità economica dell’adattiva. Un tratto si comporta come un insieme: traffico, luminanza e meteo vanno misurati una volta, non su ogni palo.
Palo sensori su un tratto controllato — impianto installato
Tre misure, tre dispositivi.
Il traffico abilita TAI. Luminanza e meteo aggiungono l’anello FAI e la compensazione delle variazioni nel tempo.
Radar di conteggio
Radar a 24 GHz sviluppato internamente, conta in entrambe le direzioni minuto per minuto, montato a 4–5 m. Misura il flusso, non il singolo movimento: le luci non inseguono le auto.
Unità di luminanza stradale
Misura la luce sulla superficie stradale, chiudendo l’anello e compensando decadimento dei LED, riflettanza su asciutto e bagnato e differenze tra prestazioni reali e di progetto.
Stazione meteo
Pioggia, neve e soprattutto nebbia. Se la visibilità cala, la riduzione si sospende e il tratto torna alla categoria di progetto, anche con strada vuota.
Un gruppo di sensori serve il tratto; le secondarie possono seguire la categoria della principale. Si strumenta la rete stradale, non ogni palo: il costo dei sensori non cresce con il numero degli apparecchi.
Presenza e misure urbane.
La stessa rete trasporta misure non legate alla luce: così un progetto di illuminazione diventa infrastruttura.
Radar di presenza
Radar a 24 GHz con portata di circa 15 m per ciclabili, parchi, piazzali e perimetri: aumenta la luce del gruppo all’avvicinarsi di una persona e poi la riduce. Adatto alle aree pedonali; sulle strade trafficate l’adattamento al flusso risparmia molto di più.
Controllo autonomo →SensorBox
Unità su palo con classificazione radar del traffico, particolato PM1–PM10, rumore ed eSIM propria: installabile senza rete di illuminazione, invia comunque dati alla stessa piattaforma.
Livelli idrici, perdite, aria interna, temperatura, umidità e sensori strutturali via LoRaWAN, Modbus o ingressi digitali, normalizzati nel modello dati comune. Sono integrazioni configurate per sito e indicate come tali, senza presentarle come prodotti del nostro catalogo.
Integrazioni e API →Il sensore decide e comunica alla rete.
Il dispositivo che conta il traffico calcola anche la categoria e la invia via mesh agli apparecchi. Nessun cloud, gateway o collegamento a banda larga interviene in questo passaggio: reazione immediata e impianto indipendente.
Alimentati dalla rete, su palo
Nessuna batteria da sostituire in città: il palo è già alimentato.
Sulla stessa mesh
Le misure viaggiano sulla rete esistente, senza abbonamenti dedicati.
Guasto gestito in sicurezza
Se un sensore si ferma, il tratto torna alla categoria di progetto: la norma lo richiede, il sistema lo applica.
Inviaci i tratti da rendere adattivi.
Lunghezze, corsie, categorie e altezze di montaggio bastano per dimensionare e posizionare i gruppi di sensori.