Il caso che dimezza il nostro risultato di punta.
Quasi tremila apparecchi su strade residenziali M4 e M5. Rispetto agli stessi LED con orologio astronomico, il funzionamento completamente adattivo ha prodotto un risparmio del 24,6 % , circa la metà di quanto misurato dallo stesso sistema sulle strade principali. Lo pubblichiamo perché è il valore che molte città possono aspettarsi su gran parte delle proprie strade.
Rete residenziale con controllo adattivo — impianto installato
C’è meno margine rispetto al minimo.
Una strada principale M3 parte da 1,00 cd/m² e può scendere di più categorie quando il traffico lo giustifica. Una residenziale M5 parte da 0,50 cd/m² e ha sotto di sé M6, pari a 0,30. Il margine è inferiore, quindi il risparmio è minore: dipende dai numeri, non dalle prestazioni.
È il punto più utile da capire prima di valutare l’investimento per una città intera. I chilometri che producono grandi percentuali sono una piccola parte della rete comunale; la maggioranza dei punti è residenziale e si comporta come questo impianto.
Come si valuta la composizione della rete →Il margine tra categoria di progetto e categoria minima ammessa rappresenta l’intera opportunità di risparmio. Su una strada residenziale è ridotto.
Un quarto della bolletta, su tremila punti.
Il ventiquattro per cento di un grande consumo resta un valore rilevante. Su una rete residenziale il controllo porta inoltre benefici importanti quanto l’energia.
Guasti, non reclami
Tremila punti che comunicano il proprio stato: l’elenco del mattino sostituisce le telefonate, una voce importante dei costi di gestione sulle strade residenziali.
Una categoria dimostrabile
Ogni riduzione è archiviata con la misura che la giustifica, proprio sulle strade dove i residenti chiedono perché la luce sia diminuita.
Strade dipendenti
Le strade secondarie ricavano la categoria dalla principale a cui si collegano: bastano pochi tratti strumentati per gestire adattivamente un quartiere.
I tre impianti pubblicati.
Stesso metodo, riferimento e studio. La loro distribuzione indica l’intervallo realistico su cui pianificare.
Pasolini et al., Sensors 24(18):5942, 2024 — con Università di Bologna e CNIT; ricercatori Wi4B tra gli autori e conflitto di interessi dichiarato.
Categoria, lunghezza e profilo di traffico di ogni tratto: la valutazione economica nasce dalla loro somma, non da una sola percentuale applicata a tutta la rete.
I sensori vanno sui tratti che li giustificano. Il resto della rete riceve il telecontrollo, meno costoso e comunque utile per visibilità e manutenzione.
Chiedici il numero realistico per la tua rete.
Inviaci il censimento con le categorie. Riceverai una stima tratto per tratto, inclusi i chilometri dove consigliamo il solo telecontrollo.