Famiglia 03 · Tra campo e piattaforma

Circa sei gateway per mille apparecchi.

Il gateway è l’unico dispositivo sul campo che può richiedere un abbonamento. Gli altri comunicano via mesh: è il principale vantaggio economico di questa architettura, che ne richiede pochi.

Antenne di gateway montate a parete con i cablaggi

Antenne del gateway — impianto installato

Tre configurazioni

Scelte in base alle dimensioni del sito.

Una città, un tratto stradale e un campo sportivo richiedono soluzioni diverse. La scelta corretta incide molto sul costo di installazione.

Gateway di sito iLCS con antenne esterne
01 · Reti

Gateway di sito

L’unità standard per reti comunali e stradali: raccoglie un cluster di 100–150 nodi e lo collega alla piattaforma via Ethernet o rete cellulare. Montaggio su palo, parete o quadro, alimentazione PoE a 24 V e antenne esterne.

100–150 NODIETHERNETOPZIONE LTEPOE 24 V
Master node iLCS: nodo Zhaga con collegamento cellulare proprio
02 · Piccoli siti

Master node

Un nodo con SIM propria che gestisce anche l’impianto locale: un abbonamento per tutto il sito, senza traliccio o quadro. Per ciclabili, impianti sportivi, installazioni solari e temporanee.

ZHAGAUNA SIM PER SITONESSUN TRALICCIO
iLCS Sentinel versione DCU: controllore di quadro con modulo gateway mesh
03 · Quadri

Sentinel — versione DCU

Il controllore con gateway integrato: un dispositivo DIN misura e comanda il quadro e collega alla piattaforma gli apparecchi raggiungibili via radio, indipendentemente dai circuiti che li alimentano. I connettori SMA portano le antenne all’esterno se il metallo del quadro ostacola il segnale; GNSS integrato.

GUIDA DINMODULO MESHANTENNE SMAGNSS

Un quadro già controllato diventa così gateway degli apparecchi circostanti: un dispositivo anziché due, un’alimentazione e un collegamento da pagare. Tutto su Sentinel →

Quanti e dove

Uno per cluster, in un quadro che possiedi già.

Un gateway ogni 150 apparecchi, quindi sei o sette per mille punti. La posizione dipende da alimentazione e collegamento alla piattaforma; all’interno del cluster, la copertura mesh è nostra responsabilità.

Dove c’è alimentazione continua

Un quadro di distribuzione o tecnico offre alimentazione permanente e spazio. Nessuna nuova fornitura, nuovo quadro o traliccio.

Il cluster non è il circuito elettrico

Gli apparecchi serviti dal gateway formano un gruppo radio, non un gruppo elettrico: un cluster comprende normalmente più quadri e non deve seguire le linee che alimentano i pali.

Collegamento: linea del quadro o LTE

Una connessione per cluster, l’unico costo ricorrente della rete di campo.

Spazio per crescere

I cluster sono dimensionati con margine, per aggiungere altri apparecchi senza riprogettare.

Nessun sopralluogo prima dell’ordine

Inviaci la mappa dei pali e la posizione dei quadri: proporremo numero e collocazione dei gateway. Non devi verificare preventivamente la copertura dentro il cluster.

Perché la copertura non è l’incognita →
Cosa non è il gateway

Non fa parte dell’anello di controllo. Le decisioni adattive avvengono nella rete, tra sensore e nodi: un gateway fermo interrompe la visibilità, non la luce. I dati vengono conservati sul campo e inviati al ripristino.

Come si chiude l’anello →
La sicurezza in questo punto

Il gateway conserva l’elenco dei dispositivi autorizzati alla mesh e raggiunge la piattaforma tramite tunnel autenticato con certificato proprio. La connessione è in uscita: non serve esporre il sito a Internet.

Sicurezza informatica →
Inviaci la disposizione dei pali

Un elenco di coordinate o una mappa dei tratti basta per proporre il numero di gateway e dove collocarli.

Quanti gateway servirebbero alla tua rete?

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