Circa sei gateway per mille apparecchi.
Il gateway è l’unico dispositivo sul campo che può richiedere un abbonamento. Gli altri comunicano via mesh: è il principale vantaggio economico di questa architettura, che ne richiede pochi.
Antenne del gateway — impianto installato
Scelte in base alle dimensioni del sito.
Una città, un tratto stradale e un campo sportivo richiedono soluzioni diverse. La scelta corretta incide molto sul costo di installazione.

Gateway di sito
L’unità standard per reti comunali e stradali: raccoglie un cluster di 100–150 nodi e lo collega alla piattaforma via Ethernet o rete cellulare. Montaggio su palo, parete o quadro, alimentazione PoE a 24 V e antenne esterne.

Master node
Un nodo con SIM propria che gestisce anche l’impianto locale: un abbonamento per tutto il sito, senza traliccio o quadro. Per ciclabili, impianti sportivi, installazioni solari e temporanee.

Sentinel — versione DCU
Il controllore con gateway integrato: un dispositivo DIN misura e comanda il quadro e collega alla piattaforma gli apparecchi raggiungibili via radio, indipendentemente dai circuiti che li alimentano. I connettori SMA portano le antenne all’esterno se il metallo del quadro ostacola il segnale; GNSS integrato.
Un quadro già controllato diventa così gateway degli apparecchi circostanti: un dispositivo anziché due, un’alimentazione e un collegamento da pagare. Tutto su Sentinel →
Uno per cluster, in un quadro che possiedi già.
Un gateway ogni 150 apparecchi, quindi sei o sette per mille punti. La posizione dipende da alimentazione e collegamento alla piattaforma; all’interno del cluster, la copertura mesh è nostra responsabilità.
Un quadro di distribuzione o tecnico offre alimentazione permanente e spazio. Nessuna nuova fornitura, nuovo quadro o traliccio.
Gli apparecchi serviti dal gateway formano un gruppo radio, non un gruppo elettrico: un cluster comprende normalmente più quadri e non deve seguire le linee che alimentano i pali.
Una connessione per cluster, l’unico costo ricorrente della rete di campo.
I cluster sono dimensionati con margine, per aggiungere altri apparecchi senza riprogettare.
Inviaci la mappa dei pali e la posizione dei quadri: proporremo numero e collocazione dei gateway. Non devi verificare preventivamente la copertura dentro il cluster.
Non fa parte dell’anello di controllo. Le decisioni adattive avvengono nella rete, tra sensore e nodi: un gateway fermo interrompe la visibilità, non la luce. I dati vengono conservati sul campo e inviati al ripristino.
Come si chiude l’anello →Il gateway conserva l’elenco dei dispositivi autorizzati alla mesh e raggiunge la piattaforma tramite tunnel autenticato con certificato proprio. La connessione è in uscita: non serve esporre il sito a Internet.
Sicurezza informatica →Un elenco di coordinate o una mappa dei tratti basta per proporre il numero di gateway e dove collocarli.